Traina con il vivo

DCIM100GOPRO

La traina con il vivo è forse una delle tecniche più impegnative, perché parte fondamentale è pescare le migliori esche da innescare (calamari, aguglie, seppie, sugarelli, occhiate ecc) ed il problema maggiore risiede nella loro reperibilità. Una volta presa l’esca, che vi faremo trovare già in barca nella vasca del vivo, andremo a calarla sul fondale in prossimità di secche, relitti e conformazioni rocciose.
Per portarla sul fondale esistono due tipi di affondamento: con l’affondatore-downrigger o con il piombo guardiano. Il sistema più semplice è quello di utilizzare il guardiano, un piombo legato ad uno spezzone di filo, di diametro nettamente inferiore a quello della lenza, agganciato a 20-25 mt dall’esca, che ci permetterà di pescare a contatto con il fondo. Una volta calati terminale ed esca ed agganciato il piombo, si cala la lenza, fino a sentire che tocca il fondo. La velocita di traina si aggirerà dal nodo al nodo e mezzo al massimo, per rimanere sempre a stretto contatto con il fondo.
Le prede che andremo ad insidiare sono dentici, ricciole e cernie queste sono le
nostre prede principe, un’altra serie di predatori quali pagelli, pesci san pietro, leccie, palamite
pesci serra ecc. possono essere
anche possibili.

difficoltà alta
periodo consigliato tutto l’anno
zone di pesca secche, relitti e conformazioni rocciose
prede dentici, ricciole, cernie, pagelli, leccia amia, palamite e pesci serra

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