Spinning

spinningMangianze

Lo spinning è una tecnica che non richiede il possesso di una barca, basta avere una canna, un mulinello, qualche minnow e il gioco è fatto.

Noi pratichiamo lo spinning dalla barca sulle mangianze, ovvero branchi di pesci predatori, prettamente pelagici, che si avventano su branchi di acciughe o piccoli pesci in superficie per cacciarli. Inconfondibili perché generano sulla superficie del mare un ribollire dell’acqua misto con schiuma e pesci che saltano.

Usciremo cercando di captare ogni segnale che il mare saprà darci. Seguiremo i gabbiani, perché dove ci sono i pesci ci sono anche loro, che si precipitano in picchiata a mangiare le piccole prede.

Le mangianze possono essere di tonni rossi o di pesci pelagici di piccola media taglia come palamite, tombarelli e alletterati. Se andremo alla ricerca dei tonni ci allontaneremo dalla costa di almeno 3-4 miglia su batimetriche che si aggirano dai 500 ai 2000 metri di profondità, una volta avvistati i tonni, ad una velocità sostenuta cercheremo di avvicinarci il più possibile per riuscire a lanciare le nostre esche proprio in mezzo al branco.

Il tonno è un pesce molto forte, con una taglia che si aggira dai 20 ai 60 kg (con esemplari anche più grandi), vi aspetta una splendida lotta!

Pescando sulle mangianze di piccoli o medi pelagici, non ci allontaneremo dalla costa e la tipologia della battuta sarà come quella per i tonni, ma con attrezzature molto più leggere. Con questi pesci estremamente veloci e reattivi, il divertimento è assicurato.

difficoltà alta
periodo consigliato da maggio a novembre
zone di pesca in alto mare
prede tonni rossi, lampughe, palamite, tombarelli, alletterati e altri pesci pelagici

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