Light Jigging

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Il light jigging comprende un insieme di tecniche differenti che richiedono attrezzature molto leggere. L’inchiku, il kabura, lo slow pitch e il tenya vengono praticate in prossimità del fondale, dove le esche vengono calate e animate in modo da attirare l’attenzione dei pesci, principalmente sparidi: orate, pagelli, dentici, saraghi ma anche altri come scorfani, san pietro, gronghi, cernie e molti altri pesci che vivono sul fondale. Le eccezioni non mancano e può capitare di incontrare anche delle ricciole.

Il light jigging può essere praticato tutto l’anno, anche se il periodo consigliato va da ottobre a dicembre, quando le orate si raggruppano per deporre le uova e formano giganteschi branchi chiamati montone. Una volta trovato il montone basterà calare il tenya o kabura e i pesci non potranno resistere e quasi sicuramente ad ogni calata avrete un pesce in canna da combattere.

difficoltà medio/bassa
periodo consigliato da ottobre a dicembre
zone di pesca secche, relitti e mangianza sul fondale
prede orate, pagelli, dentici, saraghi, scorfani, tanute, pesci san pietro, cernie

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