Drifting al tonno

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Il drifting è il termine che contraddistingue la pesca del tonno gigante dalla barca, in deriva oppure ancorata, utilizzando canna e mulinello.

Una delle particolarità del drifting è l’impiego esclusivo della sarda come esca e la necessità della pasturazione continua, sempre con la sarda, effettuata con una particolare tecnica, chiamata strisciata. Va sottolineato che la pratica del drifting non è alla portata di tutti, sia in termini di esperienza sia in termini di risorse economiche necessarie.

Per poter praticare il drifting al tonno sono indispensabili una barca con spiccate caratteristiche di altura e un’attrezzatura da pesca al top  in quanto la cattura di un tonno gigante non si esaurisce con la ferrata, al contrario, il bello comincia proprio in quel momento e possono essere necessarie 2 o 3 ore per salpare un pesce di 200 Kg.

Il sistema che viene usato per combattere i giganti è denominato “stand up”; il combattimento è fatto in piedi, fissando la canna all’harness, in questo modo canna e pescatore diventano un tutt’uno e con dei piegamenti di gambe la canna farà su e giù come se venissero utilizzate le braccia.

Il drifting al tonno è una tecnica che può essere addirittura pericolosa, in quanto la forza sviluppata da un grosso pesce può trascinare in acqua il pescatore.

Con noi, grazie alle imbarcazioni, agli equipaggi e alle attrezzature, la cattura è assicurata: potrete così raccontare di aver pescato un tonno da più di 100 Kg e, chissà, magari di oltre 200 kg!

Preparatevi a cimentarvi con il drifting al tonno insieme a Jack!

difficoltà molto alta
periodo consigliato da aprile a novembre
zone di pesca qualche miglio dalla costa
preda tonno rosso gigante

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